sabato 29 aprile 2017

Ho scoperto che...


... mi piace la lana.

Cioè, che mi piace la lana l'ho sempre saputo, eh.
Però adesso sono sicura che mi piace più di ogni altra fibra, almeno per quanto riguarda il lavoro a maglia.
E siccome lavoro a maglia tutto l'anno, quando arriva la primavera entro in crisi, perché vorrei fare qualcosa di estivo, mi lascio tentare dalle altre fibre e rimango inevitabilmente delusa.
Adoro il lino, anzi il tessuto di lino: appena cominciano i primi caldi inizio a comprare tuniche, camicie, gonne e vestiti di lino, ho trovato due negozi che mi piacciono tanto: Linenbee
KnockKnockLinen e non li mollo più... però lavorare a maglia con il filato di lino non mi piace: è sempre troppo rigido e scivoloso, e lo scialle estivo che sto attualmente lavorando non mi soddisfa quanto vorrei.
Il cotone? Non sopporto quello mercerizzato. Come dire, non sopporto il cotone, visto che il 99, 9% del cotone sul mercato è così. Praticamente siliconato.
Ho provato l'hemp, la fibra di latte, il bambù, la seta.
Non è che rifiuto tutto a priori, ma una certa percentuale di lana nel filato rende tutto più leggero, armonioso, equilibrato, scorrevole in punta di ferro.
Ed allora, come non amare la lana? Impossibile.

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