sabato 4 novembre 2017

L'errata corrige non dovrebbe esistere.

Odio l'errore, ma non quello che ognuno di noi puo' fare lavorando a maglia e che, diciamocelo, spesso vediamo solo noi che sappiamo esattamente dove si trova. Odio l'errore stampato sui libri, quello che non è possibile correggere perché ormai il libro lo abbiamo tra le mani noi, non l'editore, e nessuna errata corrige lo potrà mai correggere in modo efficace.

L'errore a volte ti può far male, ti fa perdere tempo, ti fa dubitare delle tue capacità di comprensione. Solo una lunga esperienza ti fa subdorare subito l'errore, che ti appare in tutta la sua surreale evidenza. E ciò vale per qualsiasi libro, ma in particolar modo per i libri di maglia come quello che ho tra le mani. Me lo hanno regalato con un patto sottinteso, ovvero farò qualche cappello a forma di animale (oggetto del libro stesso) come ringraziamento... aspetta c'è qualcosa che non torna!!! A parte gli scherzi, sono felice di fare questi semplici cappellini, ma le istruzioni sono piene di errori e posso immaginare lo sgomento di chi si appresta a seguirle pedissequamente.

Giusto per capirci: non c'è un dritto neanche a pagarlo, nonostante si parli di maglia rasata, e le coste 2rov/2rov sono da scompisciarsi!!!



domenica 22 ottobre 2017

Domenica d'autunno in cucina


La mia passione per maglia, uncinetto, lana e affini mi allontana dalla cucina e quello che era un vero e proprio passatempo fatto di ricerca, libri, storia ed esperimenti ora è un momento rimandato di continuo... così ho deciso che questa domenica mattina, tipicamente autunnale, col cielo grigio e l'aria umida, è il momento adatto. Ma dopo tanti mesi trascorsi a spadellamenti veloci, la vera cucina mi appare faticosa! E così il mio arrosto farcito di guanciale e castagne diventa una bella prova di pazienza! Infatti le castagne, superbo frutto autunnale, va cotto e spellato ed io ho scelto di arrostire quelle destinate alla zuppa e bollire quelle destinate all'arrosto. Conclusione: un sacco di tempo passato a spellare! Ma le gioie della cucina non sono anche queste? Sì, proprio come certi progetti di maglia, all'apparenza un po' noiosi, che che alla fine ti donano esperienza e soddisfazione. 
Sarà forse per compensare che ho scelto di completare il menù con un dolce un po' più veloce? Eh sì.
La torta di frutta, quella che io chiamo "standard", il cui assemblaggio rimane lo stesso mentre ciò che varia è il frutto di riferimento: un guscio di briseé con dentro uno strato di marmellata di pera, uno di ricotta di pecora (assolutamente non condita) ed uno di fettine di pera spolverizzate con un cucchiaio di zucchero bruno. A fine estate l'ho fatta con marmellata di fichi e fichi freschi, ma questo è il periodo giusto per le pere. Della mia torta "standard" mi piace il contrasto dolce e salato e la semplicità dei sapori, il motivo per cui non metto cannella o noci, che a dire il vero ben si adatterebbero alle pere. O cioccolato, che pure è uno dei miei cibi preferiti!  
E' tempo di apparecchiare la tavola, perché alla fine si cucina per poter condividere il cibo con chi ci circonda. Buona domenica!


domenica 1 ottobre 2017

Lo scialle Reyna

Su Ravelry è possibile scaricare le istruzioni gratuite per lavorare a maglia un semplice ma duttile scialle, che a seconda della scelta del filato (variando colori, texture, spessore) assume un suo proprio carattere. Ve lo consiglio caldamente.
E siccome non c'è ancora la traduzione in italiano, mi sono messa al lavoro per offrire a chi non conosce l'inglese la possibilità di lavorarlo senza problemi.
Questa è una primissima traduzione: se trovati intoppi, incomprensioni, dubbi, ecc. fatemelo sapere!!!

Reyna di Noora Laivola
modello in originale su Ravelry:  https://www.ravelry.com/patterns/library/reyna
Materiali:
Filato: 365 m tipo fingering. Va benissimo anche il filato per calzini (sock), il modello può essere facilmente modificato per adattarsi a qualsiasi metraggio.
Ferri: 3.5mm
(NDT:  io ho usato un filato tipo DK, ovvero 4 gomitoli di Woolly DMC per una lunghezza totale di poco meno di 500m, e ferri 4.0mm circolari da 80cm per avere sufficiente spazio)
Terminologia:
·         dir          dritto
·         rov         rovescio
·         get          gettato
·         dR           dritto lavorato sul retro
·         d2ins      dritto su due maglie insieme
·         ppd        passare due maglie a dritto; poi inserire la punta del ferro sinistro nelle due maglie da sinistra a destra e lavorarle insieme a dritto.
·         M            marker segnapunti
·         pM         passa il marker segnapunti dal un ferro all’altro
·         DV          lato davanti del lavoro
·         RT           retro del lavoro
Istruzioni generiche:
Legaccio (DV): 2dir, get, dir fino al M, get, pM, 1dir, get, dir fino alle ultime 2m, get, 2dir
Legaccio (RT):  2dir, 1dR, dir fino a -2 al M, 1dR, 1dir, pM, 1dR, dir fino -3 alla fine, 1dR, 2dir
Traforato (DV): 2dir, get, 1dir, *get,d2ins* fino al M, get, pM, 1dir, *get, ppd* fino a -3, get, 1dir, get, 2dir
Traforato (RT):  2dir, rov fino a 1m dal M, 1dir, pM, rov fino a -2, 2dir
(NDT:  il motivo si memorizza facilmente, fatelo una volta e lo capirete al volo!)
Modello:
Avvia 3 maglie.
Riga1 : 1dir, get, metti il M, 1dir, get, 1dir (totale 5 maglie)
Riga2 : 1dir, 1dR, 1dir, pM, 1dR, 1dir (totale 5 maglie)
Riga3 : 2dir, get, pM, 1dir, get, 2dir (totale 7 maglie)
Riga4 : 2dir, 1dR, 1dir, pM, 1dR, 2dir (totale 7 maglie)
Righe 5-28 : lavora a legaccio (DV) sulle righe dispari, legaccio (RT) sulle righe pari (tot.55m)
Righe 29-32 : lavora traforato (DV) sulle righe dispari, traforato (RT) sulle righe pari (tot.63m)
Righe 33-48 : legaccio (tot.95m)
Righe 49-56 : traforato (tot.111m)
Righe 57-72 : legaccio (tot.143m)
Righe 73-88 : traforato (tot.175m)
Righe 89-104 : legaccio (tot.207m)
Righe 105-136 : traforato (tot.271) se hai paura di non avere abbastanza filato o non vuoi prendere un nuovo gomitolo, lavora solo qualche riga (pari) di traforato e passa subito alla prossima sezione.
Righe 137-139: legaccio (tot.279)
Riga 140 : chiudi le maglie: 2dir, rimetti sul ferro sinistro le maglie, d2ins, *1dir, rimetti sul ferro sinistro 2 maglie, d2ins* ripeti ** finché rimane una sola maglia, taglia il filo e passalo nell’anello.
Finitura
Nascondi le codine, metti in forma lo scialle. Si consiglia una moderata tensione per mettere in rilievo il disegno di legaccio e traforato.

Buon divertimento!

giovedì 17 agosto 2017

Iron woman, ovvero la donna che stira!!!

Scroll down for English translation 

Avvertenza: questo è un post casalingo, ovvero riguarda i lavori domestici. Se siete donne in carriera fornite di provvidenziale domestica, uomini pantofolai o globetrotters,  esseri viventi di qualsiasi sesso e religione semplicemente allergici ai lavori domestici, temo che quanto segue non possa interessarvi.
Se invece vi capita di fare il bucato e di stirarlo  (diciamo almeno una volta a settimana, oppure ogni due o tre) forse l'argomento vi riguarda.
Ho notato che soprattutto in estate stirare diventa problematico (ok, più problematico): in primo luogo perché fa caldo e questo in qualche modo ci obbliga a farlo alla mattina presto, quando di norma si preferisce dormire.
Inoltre la pila dei panni da stirare è visibilmente più alta. Sia perché ci si cambia più spesso a causa del caldo e del sudore, sia perché l'uso estivo dei tessuti di lino e di cotonina esige - ahimè - una passata di ferro da stiro.

E terzo: sono tutti secchi e rigidi. Troppo caldo, troppo sole, troppo tempo passato nel cesto in attesa di essere stirati (si, sì questo succede anche in inverno). Stirare un panno secco e rigido mette a dura prova il migliore dei ferri da stiro a vapore, quindi ho pensato all'appretto - non per inamidare le camicie come si faceva una volta, eh. Avete presente quelle bombolette spray il cui misterioso contenuto rende facile e veloce stirare (a detta della tv)? Una preventiva lettura dell'etichetta mi ha fatto desistere dall'acquisto: parecchio materiale infiammabile, olio non meglio identificato (si raccomandano di non spruzzare sul pavimento altrimenti diventa scivoloso, ma perché dovrei farlo!?) ed elementi chimici vari che sarebbe meglio non mettere a contatto con la pelle o con gli occhi. Personalmente non uso l'ammorbidente perché non si toglie col risciacquo e venendo a contatto con la pelle può creare allergie o sensibilizzazioni; a maggior ragione non userò questo appretto.
Urge un'alternativa. Ecco la mia soluzione: acqua (ah-ah l'acqua è chimicamente una soluzione) più tonico per la pelle. Ho scelto un'acqua di rose cosmetica, un tonico delicatissimo che contiene olio essenziale di rose, diluito così : 1/2 decilitro di tonico in 2 decilitri di acqua demineralizzata. 
Lo spruzzino è pronto. Funziona e lascia una fragranza delicata.
Spero che questa mia esperienza possa esservi utile. Buon lavoro!


English version - as always I translate my web post from italian (my native language) for english speaking readers. So, the following translation is all mine - mistakes and nonsense included. 
Please be kind!!!

News from a busy housewife
Warning! This is a "household post" that is all about domestic activities: if you are a working woman with providential hired help, a lazy man or a globetrotter, a living being of whatever religion or sex who is simply allergic to ironing, I'm afraid this topic is out of your concern.
But. If once a week (or a month) you do the laundry and iron, maybe this post could be interesting for you. Perhaps.
Well, I noticed that summer ironing is very difficult (let's say more difficult than ordinary): first of all the hot weather forces to do it early in the morning, when air is fresh (and we usually sleep!). More, clothes are so many, maybe because we frequently change our dress. And (that's my point) they are dry and rigid: they lie too long under the sun, or perhaps they stay too long in basket, waiting for ironing (yes, this happens in winter too!!!). Dry and rigid clothes put to the test the best of your steam irons, that's why many of us use those commercial spray bottle in order to press wrinkles easily and quickly.
Before purchasing this kind of "starch", I wanted to know the real ingredients: many flammable elements, misterious oils (don't spray it on the floor!), a lot of such chemical elements not safe for skin and eyes. You know, I'm that kind of woman who prefers not to use fabric softener because it stays on clothes even after rinsing and it could do allergic skin reaction. Why should I get this unsafe thing?! 
My solution: water (that is a solution, oh yes) plus toning lotion. I've got a "water of rose", a delicate tonic lotion with rose essential oil. My formula: half a deciliter of lotion in 2 deciliters of distilled water.
Let's do it!

venerdì 30 giugno 2017

La coperta degli avanzi

Avete anche voi un progetto "di riciclo"? Uno di quei progetti di maglia o uncinetto nato per riciclare gli avanzi di filato che inevitabilmente rimangono dopo aver terminato un precedente progetto?
Non un metro ma neanche cento, quella quantità insufficiente per iniziare e finire... insomma, un gomitolino che tieni lì perché un giorno potrebbe servirti, ma che in realtà non userai mai!
Ecco, io li trasformo nella coperta degli avanzi, una coperta fatta all'uncinetto, con un grosso uncinetto (8) e filati messi doppi, se serve.


Il bello di questa coperta è che è "easy", niente di pretenzioso: una coperta da lavorare di tanto in tanto, quando capita di rimanere con della lana in più, quindi niente pensieri, niente estetica, niente punti complicati.
Solo una coperta, perché le coperte possono sempre far comodo. E non importa quando la finirai, sta lì accanto al divano, in attesa di qualche metro di filo, puoi riprenderla dopo settimane senza difficoltà perché sono solo mezze maglie alte, niente di più. Ahhh. Relax.

sabato 24 giugno 2017

Un fasciacollo dedicato all'Irlanda

English speaking friends can find this pattern on Ravelry

La vacanza in Irlanda è stata molto interessante e piena di spunti creativi. Sulle isole Aran ho acquistato un grosso gomitolo di lana grigia, dello stesso colore dei muretti a secco che caratterizzano quei luoghi e così, tornando in aereo ho cominciato a lavorare su un piccolo e semplice progetto che sono sicura sarebbe piaciuto alle mie compagne di viaggio.
Naturalmente ho dovuto provare altri filati, riadattare e perfezionare il modello affinché sia replicabile con facilità.



Ed alla fine ecco anche la versione italiana:

Filato: tipo "aran" o "worsted", circa 100g per 200m, possibilmente Donegal Aran Tweed.
Ferri: circolari, inizialmente da 40cm, 4.5mm o 5.0mm.
Tensione del campione: 13 maglie in 10cm, lavorate a punto riso (1 dritto, 1 rovescio, e al giro successivo 1 rovescio sul dritto e 1 dritto sul rovescio).
Il DD è un dritto doppio ovvero lavorato due volte.

Avvia 79 maglie, senza stringere.

Lavora 10 giri a punto riso - per iniziare evitando di girare il lavoro su se stesso, puoi lavorare piatto per due o tre righe prima di unire e lavorare in tondo.

Giro successivo: (9dritti, 1DD), 8dritti, 1DD
Seguono 2 giri a dritto.

Lavora 10 giri a punto riso.
Giro successivo : (3dritti, 1DD), 2dritti, 1DD
Seguono 2 giri a dritto.

Lavora 10 giri a punto riso.
Giro successivo : (2dritti, 1DD), 1 dritto

Chiudi tutte le maglie a dritto, usa l'ultima maglia che rimane sul ferro per avviare altre 7 maglie. Ora hai 8 maglie sul ferro.
Riga1 : passa una maglia, 6dritti, 1 rovescio insieme alla prima maglia dell'orlo
Riga2 (e tutte le pari): 1dritto, 7rovesci
Riga3: come la 1
Riga5: passa una maglia, incrocio treccia 3/3, 1 rovescio insieme alla prima maglia dell'orlo
Riga7: come la 1
Ripeti finché la treccia copre tutto il bordo inferiore.
Chiudi le maglie e cuci.

Buon lavoro!


domenica 18 giugno 2017

Stonewall of Aran in progress

Lavoro a maglia di gran lena, ispirata dalla pioggia delle isole Aran, dagli incontri fatti, dal tweed e dalle rocce.
In preparazione ho un collo che arriva sulle spalle. Ecco un dettaglio della lavorazione (pubblicherò a breve lo schema):




domenica 21 maggio 2017

Duo, lo scialle


Scroll down for english version


Premetto che non amo i colori fluo, però amo i contrasti, quindi vedendo due gomitoli l'uno accanto all'altro,  uno verde acceso l'altro blue denim scuro, il mio secondo pensiero (il primo era: che c'azzeccano?) è stato come posso usarli insieme?
Così è nato lo scialle Duo, due colori ma anche due punti diversi per esaltare il più possibile le differenze (rimanendo insieme!). La costruzione è semplice, con gli aumenti solo ai lati per ottenere uno scialle stretto e lungo, come una sciarpa.
Questo allegro scialle viaggerà con me in Irlanda, questa estate!
P.S. per una forma più classica e regolare aggiungi un gettato prima e dopo le due maglie centrali (su tutte le righe dispari).

Occorrente:
2 gomitoli KoloroStudio fingering (ogni gomitolo è 100gr per 400m, lana pura)
Ferri 4.5mm, possibilmente circolari da 80cm per accogliere tutte le maglie

d = dritto
dd = lavora a dritto la stessa maglia due volte prima di passarla sul ferro destro
get = gettato
2di = 2 dritti lavorati insieme

Avvia 6 maglie con il colore A
Riga 1: 1d, get, 1dd, (2d), 1dd, get, 1d
Riga 2: tutti dritti
Gli aumenti sono all'inizio e alla fine, e le maglie centrali, tra parentesi, aumenteranno di 4 man mano che si va avanti.
Ripeti queste due righe altre 7 volte.

Sezione traforata, colore B
Riga 1: 1d, gett, 1dd, a dritto fino a 2m dalla fine, 1dd, get, 1d
Riga 2: 2d, (get, 2di), 2d
Lavora il motivo per 4 volte (8 righe totali)
Sezione a legaccio, colore A
Riga 1: 1d, gett, 1dd, a dritto fino a 2m dalla fine, 1dd, get, 1d
Riga 2: tutti dritti
Lavora il motivo per 8 volte (16 righe totali)

Lavora alternando le due sezioni terminando con la sesta ripetizione del motivo traforato (colore B) - quinta se stai lavorando la versione triangolare).
Con il colore A lavora una sola volta il motivo a legaccio,  poi passa al colore B per lavorare l'orlo a picot: avvia 3 maglie e chiudi 6 maglie, ripetendo fino alla fine. Rifinisci come di consueto.



English version

I say I do not like fluorescent colors, but I love contrasts, so when I've found two yarn balls next to each other, a bright green and a dark denim, my second thought (the first one was: awful couple!) was how I can use them together?
So the Duo shawl was born: two colors (A and B) but also two knitting stitches to enhance the differences as much as possible (staying together!). Easy construction with increasing stitches at sides to get a narrow and long shawl, quite a scarf (to get a more classic shape, add a YO before and after the two central stitches - uneven rows only).
It will be a good companion in my next journey to Ireland!

I used 4.5mm circular needles and 2 KoloroStudio fingering yarn balls (each ball is 100g and 400m).

K=knit
Kfb=knit front and back, that is knit two times the same stitch, increasing 1 st.
Yo=yarn over the right needle, increasing 1 st.
K2tog=knit 2 stitches together, decreasing 1 st.

Cast on 6 stitches with col. A yarn
Row1 = k1, yo, kfb, (k2), kfb, yo, k1
Row2 = knit all
As you see, increasing is at sides. Central stitches (k2) will grow up 4 stitches at time. You must repeat these two rows 7 times more.
Lace section col.B
Row1 = k1, yo, kfb, knit to last 2sts, kfb, yo, k1
Row2 = k2, (yo, k2tog), k2
Work this pattern 4 times total (16 rows)
Garter section col.A
Row1 = k1, yo, kfb, knit to last 2sts, kfb, yo, k1
Row2 = knit all
Keep on working this two section until you get the 6th lace section done (5th if working a triangular shape version).
End with garter section (only 2 rows), change color and bind off in picot (cast on 3 sts, bind off 6 sts).
Weave in ends, wash and block.




sabato 29 aprile 2017

Ho scoperto che...


... mi piace la lana.

Cioè, che mi piace la lana l'ho sempre saputo, eh.
Però adesso sono sicura che mi piace più di ogni altra fibra, almeno per quanto riguarda il lavoro a maglia.
E siccome lavoro a maglia tutto l'anno, quando arriva la primavera entro in crisi, perché vorrei fare qualcosa di estivo, mi lascio tentare dalle altre fibre e rimango inevitabilmente delusa.
Adoro il lino, anzi il tessuto di lino: appena cominciano i primi caldi inizio a comprare tuniche, camicie, gonne e vestiti di lino, ho trovato due negozi che mi piacciono tanto: Linenbee
KnockKnockLinen e non li mollo più... però lavorare a maglia con il filato di lino non mi piace: è sempre troppo rigido e scivoloso, e lo scialle estivo che sto attualmente lavorando non mi soddisfa quanto vorrei.
Il cotone? Non sopporto quello mercerizzato. Come dire, non sopporto il cotone, visto che il 99, 9% del cotone sul mercato è così. Praticamente siliconato.
Ho provato l'hemp, la fibra di latte, il bambù, la seta.
Non è che rifiuto tutto a priori, ma una certa percentuale di lana nel filato rende tutto più leggero, armonioso, equilibrato, scorrevole in punta di ferro.
Ed allora, come non amare la lana? Impossibile.

venerdì 14 aprile 2017

Pasqua in cucina!

I piatti tradizionali della cultura gastronomica italiana per festeggiare la Pasqua sono tanti e per tutti i gusti.
A me piacciono molto le torte salate ed ho preparato una "brioche salata", gustosa e soffice, molto buona e anche molto pratica per ricche colazioni pasquali o picnic di Pasquetta.


Di origine campana, si prepara con un impasto lievitato arricchito da formaggi vari (provolone piccante e mozzarella a pezzetti, grana grattugiato), dadini di prosciutto cotto, burro e uova.
Anche casatiello e tortano sono due ciambelle salate di origine campana, ma hanno un impasto diverso, inoltre nel casatiello le uova sono sopra, col guscio!
Nel tortano, invece, la pasta cosparsa di ciccioli, viene avvolta su se stessa.
Buona Pasqua!

lunedì 13 febbraio 2017

La teglia del castagnaccio

Scroll down for castagnaccio recipe.

Quando vivi in una casa piccola non puoi permetterti di conservare oggetti che non usi: lo spazio è sempre troppo poco e mantenere l'ordine quando la cucina è piena di attrezzature è impossibile.
Questa considerazione mi spinge ogni tanto a fare un bel ripulisti di roba vecchia o poco utilizzata, e proprio oggi ho notato che nel forno c'è una teglia grande che uso soltanto per fare il castagnaccio. Quale spreco di spazio! - mi sono detta. Ma subito dopo l'ho rimessa a posto. Eh sì,  perché il castagnaccio rientra nella categoria "comfort food", ovvero procedura semplice, veloce da preparare, pochi ingredienti e... buonissimissimo! La teglia resta dov'è.


Attrezzatura : larga  ciotola  / frusta  manuale  / teglia  da  34cm

Ingredienti : farina di castagne 300g - uvetta 30g - pinoli 30g - acqua 3 bicchieri -olio  d’oliva extravergine, un pizzico di sale

Procedimento : Riscalda il forno a 200 ºC. Mescola farina e sale  aggiungi l’acqua. Mescola bene con la  frusta per  ottenere  una miscela omogenea. Aggiungi 3 cucchiai d’olio e mescola ancora. Ungi bene la teglia  e versa il  composto. Spargi sul composto l’uvetta  ed  i pinoli. Versa  a  filo altri 3 cucchiai di olio.
Se puoi,  aggiungi anche qualche  aghetto fresco di rosmarino.
Inforna per  45/50 minuti. Servi tiepido.

Castagnaccio is a traditional  cake from  Tuscany where chestnuts,  abundant in the woods,  have helped people to survive for centuries.  Small mountain manufacturers  still produce  chestnut flour,  which is  made from dried and ground chestnuts.  It  can be  used to make pasta,  polenta,  bread and sweets!  Sultanas  and pine nuts  are also typical Tuscan products.

Tools: large  bowl / wisk  / large baking pan (Ø  34cm/14”)

Ingrediens : chestnut flour 300g (10.5oz) - sultanas  30g (1oz) - pine nuts  30g (1oz) - 3 glasses  of water (0.5 liter, 2 cups) - extra-virgin olive  oil - sea salt

Preparation method : Preheat oven to 200ºC   / 390ºF / Gas  mark  6. Mix the flour  with a pinch of  salt and add the water. Stir well to form a  smooth batter. Add 3 tablespoons  of  oil.  Mix. Pour the  batter into a  large,  well-oiled baking pan. Sprinkle the batter  with the sultanas,  pine nuts  and 3 tablespoons  of  oil. Bake  1 hour,  until cracks  form on the  surface  of the  cake.  Serve  warm. Notes : It  is  traditional  to  season castagnaccio with  a bit  of  fresh rosemary  before  baking!

mercoledì 8 febbraio 2017

Comfort food

Scroll down for english version

Leggo su Wikipedia che il "comfort food" è un cibo che ha una valenza nostalgica o sentimentale, spesso caratterizzato da alti livelli di carboidrati,  molto calorico, e semplice da preparare.
Mi domando se dev'essere per forza poco salutare per confortare, e mi rispondo di no! Ecco uno dei miei comfort food preferiti: il RISO DOLCE. Lo adoro. Va bene per i bambini, per chi ha problemi di stomaco, o sentimentali...
Per fare questo riso dolce non deve mancare:
- Riso originario
- Latte intero
- Miele profumato
- Limone bio
Scaldare 2 tazze d'acqua e 2 di latte in un tegame, poi unirvi un pizzico di sale e versarvi 2 tazze di riso. Far sobollire con il fuoco al minimo per circa 15-20 minuti, ovvero fino ad assorbimento del liquido. Unirvi uno o due cucchiai di miele e la buccia grattugiata del limone (solo la parte gialla!). Servire tiepido o freddo.
Essenziale ma delizioso.



Wikipedia says: "Comfort food is food which provides a nostalgic or sentimental value to the consumer, and is often characterized by its high caloric nature, high carbohydrate level, and simple preparation."
I wonder if it has to be unhealthy to be comfortable, and I say no!!! Here is one of my favorite: SWEET RICE. I really love it. It's good for children, people with stomach ache, women in sentimental troubles...
For this recipe you must have: 
- short-grain rice (to make puddings or soups)
- whole milk
- raw honey (your favorite variety)
- organic lemon
Heat 2 cups of water with 2 cups of milk in a saucepan, then add a pinch of salt and pour 2 cups of rice. Let it simmer for about 15-20 minutes, or until liquid is absorbed. Add a spoon of honey (or two, if you prefer) and grated lemon zest. Serve warm or cold.
Essential and delicious.

martedì 10 gennaio 2017

Koloro Studio Giveaway

Questo inizio anno sembra davvero buono: tanto lavoro a maglia, ho fatto qualche vendita, ho ripreso a fare sport dopo la pausa festiva, il nuovo regime alimentare non mi pesa affatto e mi sento bene! Non so se tutta questa positività continuerà,  per ora mi godo il momento e condivido il più possibile la mia gioia.
Quindi ho deciso di fare un regalo ai miei followers, sia a chi ama i filati e si diverte a lavorare a maglia o uncinetto, sia a chi preferisce limitarsi ad indossare il capo già fatto: chi partecipa, infatti, può scegliere il suo regalo ovvero il fasciacollo oppure il gomitolo!
Come fare per provare a vincerlo? Vai alla pagina facebook di Koloro Studio !



I promised to translate all my new post, and here I am. Whoever you are I hope you'll understand my strange english because I know all terms concercing knitting but writing down my thinking is totally different...
The first 2017 days have been perfect. I really hope to go on this way. I knit a lot, I've sold two doll's sweater and a shawl, I play tennis and practice yoga, I'm on diet but without sorrow (I feel good!). I suspect this honeymoon is going to end, nevertheless I'm full of joy and I'm willing to share it.
That's why I've decided to do my very first giveaway! Because of shipping cost it is reserved for italian residents, but very soon I'll do an international one. Follow me!