giovedì 22 settembre 2016

Colori, ciambelle e pensieri vari...

E mica tutte le ciambelle riescono col buco! È vero, tendiamo a dimenticarlo, anzi, a nascondere la polvere sotto il tappeto... ma il vero problema non è sbagliare bensì fare finta di niente!!!
In questo mondo dove l'apparenza conta anche troppo, dove tutti sembrano perfetti e bravissimi, dichiarare l'insuccesso è peccato mortale, un'offesa al senso estetico collettivo.
Ebbene sì,  ho provato a tingere una matassa a tre colori (oliva, giallo, arancio) ed è venuta orrida... perché,  appunto, non tutte le ciambelle ecc. Cioè,  i colori da soli non erano male, ma insieme bleah!
Messa di lato. Poi ripresa, perché volevo provare a fare un modello di cappello floscio dalla costruzione intrigante, il Loira hat, e non avevo altra lana per provarlo.
So già che usando un uncinetto più grande del dovuto (non trovo il n.5, dove l'avrò messo?) verrà più lungo del previsto, ma non credevo così tanto: sembra un cappello da Rasta... però il vero problema sono i colori.
Ok, basta, metto tutto in pentola e cerco di coprire con un bel po' di bidibibodibibu'!
Ecco, non è che sia un capolavoro, certo. Anzi, il colore non si è assorbito in modo omogeneo, prendendo sfumature diverse a seconda della tonalità sottostante.
Ma almeno lo guardi e dici: è verde!
Spero che oggi le vostre ciambelle riescano meglio.

venerdì 16 settembre 2016

Riflessioni a colori



Da qualche tempo mi sono buttata a capofitto in questa avventura che ho chiamato Koloro Studio, che mi permette di divertirmi esplorando tecniche e mescolando colori. E dopo aver tinto un pò di matasse di pura, bellissima lana, qualche riflessione posso farla. 
Ad esempio mi sono accorta che ci sono colori un pò ruffiani, che davanti alla fotocamera si mettono in posa mostrando con facilità il loro lato migliore. 

E poi ci sono quei gomitoli timidi, che però riescono ad esprimersi bene alla luce, rivelando tonalità deliziose. 
Ed infine ci sono i sofisticati, quei fili che in foto hanno un colore indefinibile (è blu o viola? È grigio o è cobalto?) e mi dispero perché invece dal vivo sono belli, ma per fotografarli ci vorrebbe un professionista, o una giornata di sole estivo. 

Un altro aspetto interessante è come i gomitoli (diversi per tonalità di colore ma anche per tecnica di tintura) risultano una volta lavorati, più o meno interessanti persino a seconda del tipo di punti utilizzati... Insomma, è una continua scoperta, un continuo sorprendersi. Che bello!



mercoledì 7 settembre 2016

Waffle al mirtillo


Ci sono delle combinazioni di punti (solo dritto e rovescio) che regalano un aspetto particolare, una texture che ricorda le gauffre che mangiavo da ragazza in Belgio... sì,  insomma, quelle cialde che gli anglosassoni chiamano waffle e che potremmo tradurre come wafer,  però da noi ferratelle e wafer sono sottili, mentre gauffre e waffle sono più gonfie... oh mamma, mi sto addentrando in una argomentazione culinaria!
Insomma, ho tinto un gomitolo di un blu violaceo molto mirtilloso ed ho deciso di condir... di farne un waffle-fasciacollo!
Le istruzioni originali, in inglese, sono pubblicate su Ravelry, qui fornisco la versione in italiano.

Ferri circolari da 40cm, n.6
1 gomitolo di Koloro Studio worsted, 100g x 200m
1 anellino segnapunti

Avviare 90 maglie e lavorare in circolare.
Orlo: (1 giro a rovescio, 1 giro a dritto) 2 volte, 1 giro a rovescio

Giro 1 = (2 dritti, 1 rovescio)
Giro 2 = (2 dritti, 1 rovescio)
Giro 3 = (2 dritti, 1 rovescio)
Giro 4 = tutti rovesci
Giro 5 = (2 dritti, 1 rovescio)
Giro 6 = (2 dritti, 1 rovescio)
Giro 7 = (2 dritti, 1 rovescio)
Giro 8 = a rovescio
Giro 9 = a rovescio
Lavorare da 1 a 9 per un totale di 4 volte.
Poi, lavorare da 1 a 8.
Terminare con:
(1 giro a dritto, 1 giro a rovescio) 2 volte.
Chiudere le maglie.

Buon appet... buon divertimento!

venerdì 2 settembre 2016

Crofthoose hat


È il modello scelto per rappresentare la Shetland Wool Week 2016, la manifestazione scozzese dedicata alla lana delle isole Shetland, che si terrà a fine settembre.
Avrei voluto esserci, chissà magari in futuro, per adesso mi accontento di fare questo cappello.
I primi di luglio ho ordinato la lana sul sito della Jamison & Smith (www.shetlandwoolbrokers.co.uk), che mi ha anche regalato il pattern stampato (sul sito della Shetland Wool Week si può scaricare la versione digitale), e ho cominciato a lavorarci con un molta calma, visto che sono riuscita a finirlo solo oggi, quasi due mesi dopo l'acquisto della lana!
La mia versione è leggermente più scura e, soprattutto, di taglia un pò piccola dato che ho usato ferri 3.25 invece che 3.50 (che ho scoperto non avere, almeno non circolari da 40cm!). Per me che ho la testona non va bene, ma qualcuno disposto ad apprezzare un regalo si trova sempre!