domenica 27 aprile 2014

Cioccolato profondo!


Uno strano concetto. É qualcosa di più del cioccolato fondente: un gusto più profondo, più ampio, più ricco.
C'è morbidezza. C'è sapidità. Ma non c'è quella dolcezza morbosa che a tutto toglie sapore e che, come una droga, ormai tutti cercano.
Questo è ciò che ho pensato gustando questi brownies, la cui densità mi ricorda la mud pie, una torta americana dedicata alle rive fangose del Mississippi.


Naturwolle multi

Ricetta (gluten free):
250g farina di mandorle, 70g di noci tritate, 1 cucchiaino di lievito per dolci, 1/2 cucchiaino di sale, 50g di cacao amaro, 50g gocce di cioccolato fondente;
2 uova, 60g di burro chiarificato, 50g di miele.
Scaldare il forno a 170 gradi. Mescolare gli ingredienti secchi, unire quelli umidi e mescolare. Versare nello stampo foderato di carta forno (diametro 24 cm, o rettangolare), infornare per 30 minuti circa. Servire tagliato a quadrotti. P.S. se non sei abituato ai gusti "adulti", raddoppia la dose del miele!

venerdì 4 aprile 2014

Mohair Sweet Mohair



C’è a chi non piace per via di quei malefici peletti, perché è faticoso da lavorare, perché il punto non viene ben definito, etc. etc. etc.
A me piace. E non perché quanto sopra non corrisponda a verità: mi piace nonostante quei peletti che rendono impossibile capire se hai appena fatto un dritto o un rovescio, nonostante sia quasi impossibile da disfare, nonostante preferisca lavorare con filati di maggiore spessore… non ho ben capito perché, forse dipende dalla sensazione che provo toccandolo.


Tempo fa realizzai il Miniponcho per utilizzare di gomitoli di Kid Silk Five, della Grignasco, una sorta di coprispalle caldo, poco ingombrante e leggerissimo.
Oggi ho rifatto lo stesso modello per la Drops Kid Silk, due filati simili (75% mohair, 25% seta), anche se la Grignasco è “fingering” (25g = 125m) e la Drops è “lace” (25g = 200m); una differenza sostanziale che mi ha costretta a cambiare qualcosa. In entrambi i casi, pero', sembra di lavorare a maglia le nuvole…